La Raimond Handball Sassari cade al PalaSanGiacomo di Conversano, incassando la prima sconfitta nella Serie A Beretta. 26-23 il punteggio finale in favore dei ragazzi allenati da Alessandro Tarafino che, con questi due punti, rafforzano il primato portandosi allungando in classifica sui rossoblù. S’interrompe così la striscia di risultati positivi dei sardi, oggi battuti dopo le otto vittorie e il pareggio ottenuti nelle prime nove partite disputate in questo campionato.

L’avvio di gara è equilibrato, gli attacchi faticano a trovare ritmo e il punteggio basso testimonia l’assunto (2-2 al 7’). Conversano si porta sul +2 grazie alle reti di Hamzic e Nelson, la Raimond rimane a contatto e si arriva al timeout, chiamato dalla panchina di casa, con il break targato Stabellini-Brzic. I padroni di casa escono meglio dal minuto di sospensione e, nel finale di frazione, trovano il massimo vantaggio, rientrando negli spogliatoi sul punteggio di 11-8.

Il rientro in campo sorride alla formazione pugliese che, grazie ai due gol di Nelson, allunga nei primissimi minuti della seconda frazione (13-8 al 32’). La Raimond, complici gli errori in attacco, vede Conversano scappare nel punteggio, con il divario che raggiunge le sei lunghezze. I pugliesi consolidano il vantaggio ma, a metà frazione, arriva la reazione degli ospiti, riportati da Taurian fino al 20-17. Le reti di De Giorgio, Radovcic e Russetto chiudono definitivamente la partita, regalando a Conversano due punti importanti.

CONVERSANO-RAIMOND SASSARI 26-23 (11-8)

CONVERSANO: Bombara, Bucco, Carone, De Giorgio 7, Di Caro, Di Giandomenico, Faty, Giannoccaro, Hamzic 4, Lupo, Nelson 6, Pignataro, Radovcic 6, Russetto 1, Rosso, SciorscI 2. Allenatore: Alessandro Tarafino

RAIMOND SASSARI: Bomboi, Braz 2, Brzic 8, Campestrini, Del Prete, Delogu, Kiepulski, Marzocchini, Nardin 2, Pereira 1, Spanu, Stabellini 5, Taurian 2, Vieyra 3. Allenatore: Luigi Passino

Le parole di Andrea Giordo: “Oggi non possiamo che fare i complimenti ai nostri avversari, hanno giocato molto meglio di noi e hanno meritato una vittoria che, probabilmente, sarebbe potuta essere più larga. Siamo amareggiati, sapevamo che questa era una gara da quattro punti. Detto questo, non c’è tempo per piangersi addosso, giovedì e domenica giocheremo due partite delicate, non possiamo deprimerci. Dobbiamo reagire immediatamente e dimostrare perché siamo stati in vetta per dieci giornate”.